scrivo da molto… ma ho iniziato a condividere i miei racconti solo di recente

Café de la Poste
serie Caffè Noir, vol. I
Un disegnatore solitario arriva al Café de la Poste, l’unico hotel di un villaggio incastonato tra le montagne del Valais, dove le storie si tramandano sottovoce e le verità si nascondono dietro finestre chiuse.
La scomparsa di una ragazza ha lasciato ferite aperte. Quando un nuovo caso scuote la quiete apparente, la tensione cresce, le accuse si moltiplicano e il sospetto si insinua in ogni sguardo.
Giorgio osserva, ascolta, provoca. È ironico, teatrale, imprevedibile. Incastrato in una lingua diversa. Alcuni lo accusano, altri lo seguono, tutti lo definiscono. Ma nessuno sa davvero chi sia.
Attraverso false credenze, depistaggi orchestrati, antichi rancori e una comunità che si sgretola sotto il peso dei propri segreti, la storia si muove tra mistero e stravaganza, tra inganno e rivelazione.
Café de la Poste è un noir letterario dove la leggerezza diventa maschera e il sorriso una trappola. Una storia di menzogne, gatti sentinella e verità che non vogliono essere trovate.
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Café con Hielo
serie Caffè Noir, vol. II
Una notte senza luna nei dintorni di Pollença. Una ragazza viene trovata in fin di vita davanti a una villa, poco distante, un cane giace travolto sull’asfalto.
Giorgio, custode solitario, è il primo a essere interrogato. Vorrebbe restare nell’ombra con i suoi gatti e scivolare via dall’attenzione, ma la quiete si incrina e si riempie di sussurri, sospetti, leggende.
Neppure il suo café con hielo al bar resta un riparo.
Attorno a lui si muovono ospiti ambigui, un pastore ostile, compagnie tossiche, una madre capace di incantare, agguati improvvisi, una ragazza con il segno delle brujas.
Giorgio osserva e incassa, piega la scena con l’ironia e contrattacca col sarcasmo. Trasforma gesti minimi in traiettorie ingannevoli.
Café con Hielo è un noir mediterraneo in piena luce, con dialoghi affilati e moralità che slitta. Un protagonista che non cerca lo scontro, ma lo accende con la parola giusta nel momento sbagliato.
Un intreccio di misteri e apparenze distorte, in arrivo in primavera.